La figura dell'Archeologo sperimentalista

            Elaborare una definizione di archeologo sperimentalista comporta non poche difficoltà, dovute alle diverse conoscenze e capacita che il ricercatore deve possedere per essere definito come tale.

            L’archeologo sperimentalista deve acquisire una manualità che gli consenta, utilizzando tecniche antiche, la realizzazione di svariati oggetti. Difficilmente oggi e possibile riacquistare la manualità che possedeva un uomo antico, ma e possibile con 1’attività e con 1’esercizio ottenere dei risultati soddisfacenti.

            L’archeologo sperimentalista lavora riproducendo manufatti antichi utilizzando solo ed esclusivamente i materiali e le tecniche a disposizione dell’uomo nell’epoca di cui si sta occupando ed e indispensabile che conosca le caratteristiche delle materie prime di cui si avvale e che sappia valutarne 1’efficacia.

            Non si deve dimenticare che 1’archeologo sperimentalista deve agire in collaborazione con esperti in numerose discipline (archeologo, geologo, archeometrista, etnografo).

            La manualità e 1’esperienza che lo sperimentalista possiede, devono anche essere supportate da una buona preparazione di base relativa alle problematiche del periodo in esame e da un costante aggiornamento mediante ricerca bibliografica.

 

 

 

 

 

 

 

 
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Aggiornato il: 20 Gennaio 2002


Una realizzazione ERTES 2002